GRUPPO LOT REGINA DELLA PACE GRUPPO LOT REGINA DELLA PACE Omosessualità, il cambiamento ...
AMICO SEGRETO AMICO SEGRETO Ora c'è qualcuno che ti ascol ...
GRUPPO LOT REGINA DELLA PACE
Omosessualità, il cambiamento è possibile
AMICO SEGRETO
Ora c'è qualcuno che ti ascolta
SEMINARI
CHI SIAMO?
...
SEMINARI SEMINARI ...
CHI SIAMO? CHI SIAMO? ...

Vangelo del giorno

 

Translator

Calendario eventi

Febbraio 2012
L M M G V S D
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 1 2 3 4

Prossimi Eventi

Nessun evento

Donazioni

Sostieni l'Associazione Gruppo Lot Regina della Pace. Fai una donazione con carta di credito o con Paypal.

Grazie. Che Dio ti benedica! 




Benvenuto nel sito del Gruppo Lot
Streaming PDF Stampa E-mail

PUOI FARCI  VINCERE IL CONCORSO CLICCA SU GRUPPO LOT  REGINA DELLA PACE ONLUS GUARDA IL LINK E FAI GIRARE A CHI VUOI ! LA MADONNA TI RICONPENSI CON GRAZIE PARTICOLARI

http://www.facebook.com/1ClickDonation?sk=app_140625892682612&app_data=1594

 

 

Leggi tutto...
 
Libro: Ero Gay PDF Stampa E-mail

A Medjugorje ho ritrovato me stesso

Il Nuovo libro di Luca Di Tolve

http://www.edizpiemme.it/libri/ero-gay-a-medjugorje-ho-ritrovato-me-stesso-9788856615616

Una storia destinata a far parlare di sé, quella di Luca di Tolve, proprio come la canzone di Povia Luca era gay. Una storia sofferta che ripercorre il lungo cammino alla ricerca di sé, dallo smarrimento della propria identità alla redenzione, fino alla rinascita a nuova vita. Vittima dell’abbandono da parte del padre quando è ancora un bambino, e del conseguente rapporto sbilanciato, ai limiti del morboso, con la madre, Luca si ritrova a mettere in discussione la sua identità e a intraprendere il cammino omosessuale. Eletto Mister Gay negli anni Novanta, Luca incomincia a scalare le vette del successo di un certo mondo omosessuale. Giovane, bello, richiesto a eventi mondani, feste e spettacoli, in breve vive ogni esperienza di trasgressione che in quel mondo si possa incontrare, tra sesso, lussuria, potere e gironi infernali. Dietro l’angolo, però, sta in agguato un nemico letale: l’aids, che senza pietà lo priva nel giro di pochi anni dei migliori amici. Finché arriva la sentenza fatale e tanto temuta: anche Luca ha contratto l’Hiv. A quel punto qualcosa si rompe nell’equilibrio artificiosamente costruito in tutti quegli anni, e Luca rientra in se stesso. Intraprende così un percorso di conversione, su base psicologica e religiosa, che lo aiuta a scoprire e a sanare le ferite di tanti anni prima, fino a riappropriarsi della sua identità sessuale. Un cammino faticoso, fatto di tanti dubbi e cadute, che lo porta fino a Medjugorje: l’incontro con la Madonna lo spinge decisamente sulla strada della conversione, favorendone una completa rinascita interiore. Ritrovato se stesso, Luca incontra anche l’amore a lungo cercato e con Terry inizia una nuova vita, pervasa da una gioia e una pace mai sperimentate prima. Un’autobiografia controcorrente, ma non polemica, dettata dal desiderio di testimoniare la propria rinascita trovando tolleranza e rispetto per la propria scelta di vita.




Visita il sito www.lucaditolve.it



 
Quello che gli omosessualisti militanti nascondono PDF Stampa E-mail

1) Si cerca di criminalizare il Narth e Nicolosi evitando di dire che Nicolosi è membro APA (American Psychological Association ) e consulente AMA ( American Medical Association)

2) Non si dice che L’OMS reputa indispensabile il rispetto della libertà e dell’autodeterminazione della persona in merito al proprio orientamento sessuale.

Se è vero che ogni persona ha il diritto, se lo desidera, di mantenere un’identità gay, è altrettanto vero che ogni persona ha diritto, se lo desidera, di sviluppare, il suo potenziale eterosessuale e di ricorrere ad una terapia per essere aiutato in questo percorso.

INFATTI:

IL MANUALE DELL'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA', ICD-10 riporta il disturbo F66 1 ( orientamento sessuale non desiderato ) dove è previsto che " l'individuo può cercare un trattamento per cambiare ...la propria preferenza sessuale ".

In molti clienti con tendenza omosessuale non desiderata, se con consenso, informati circa la possibilità che saranno delusi se la terapia non riesce, l'aiuto psicologico può fare funzionare una scelta razionale per sviluppare il loro potenziale eterosessuale.

3) Oggi, per esempio, possiamo criticare l'aborto, ma non possiamo offendere la persona che abortisce. Oggi possiamo criticare la pornografia ma non possiamo offendere la persona dedita alla pornografia.

In realtà ci stiamo accorgendo che molte persone attive nei movimenti gay non ammettono neppure la possibilità che possano esistere forme diverse di omosessualità e percorsi diversi possibili per le persone omosessuali che non si riconoscono nell’ideologia gay, e sostengono la loro "verità" con una tale intolleranza ed insistenza da generare grandi sofferenze e umiliazioni in molti di noi, persone che hanno sperimentato (o vivono tutt'oggi) pulsioni omosessuali ma che non si riconoscono dell'ideologia gay secondo la quale ogni omosessuale "nasce così" e può soltanto accettare di restare così.

Ci lascia amareggiati e senza fiato constatare come alcune persone che hanno vissuto sulla loro pelle l'umiliante esperienza di sentirsi ghettizzati da chi li considerava in qualche modo "subumani", dimostrino a loro volta degli atteggiamenti similmente discriminanti e sprezzanti, alimentando una nuova forma di omofobia diretta a colpire gli omosessuali non gay. Su alcuni di noi questa insistente pressione pesa ormai come una vera e propria persecuzione contro i propri diritti alla libertà di pensiero, alla libertà religiosa ed all'autodeterminazione in merito al proprio orientamento sessuale e si appellano alla coscienza di ciascuno perché sia rispettata la diversità di tutti e sia bandito ogni atteggiamento di dogmatica intolleranza.

 

ESTRATTO DAL LIBERO ERO GAY DI LUCA DI TOLVE ED. PIEMME

Estratto del cap 10 dal libro Ero gay Piemme L’OMBRA DEL DIAVOLO?

pubblicata da Luca Di Tolve il giorno martedì 26 luglio 2011 alle ore 14.44

cap 10 pag 126

L’OMBRA DEL DIAVOLO?

L’«omoerotismo» di Tom, il «Giudizio» di Jeff e Troy

 

Michelangelo: il giudizio universale nella cappella Sistina in Vaticano.

MICHELANGELO Il giudizio universale

Se l’Arte eleva lo Spirito, che spirito serve l’arte omosessuale?

L’opera del finlandese Touko Laaksonen – nome d’arte

Tom of Finland – offre, forse involontariamente, lo

spaccato più autentico della cultura gay affermatasi nel

XX secolo. Nel corso di quattro decenni ha realizzato

oltre 3.500 illustrazioni «omoerotiche», ritraendo uomini

muscolosi dotati di improbabili peni di grosse dimensioni.

Queste immagini, che poi hanno dato vita a una scuola

di pittura fiorente a San Francisco, costituiscono di per

sé una fotografia veritiera di come ogni gay vive la propria

omosessualità.

A dispetto delle accuse di omofobia, il primo nemico

dell’identità omosessuale sembrerebbe il suo ego profondo

– la coscienza? –, nel momento in cui coglie che l’impostazione

della propria vita è «fallocentrica»; nel

momento in cui si accorge che ogni desiderio di bene, di

amore si è impantanato nella perversione.

Restando nel campo figurativo, il duo-artistico composto

dal fotografo Jeff Eason e dal grafico digitale Troy

Dunham hanno reinterpretato, in chiave omosessuale, il

Judgement Day, il Giorno del Giudizio. Qui, la tragicità sof-

ferta dei quadri di Tom lascia posto alla compassione complice

per lo stato omosessuale.

L’opera è datata 2009 ed è stata esposta, a seguito di

un sontuoso battage pubblicitario, alla mostra newyorkese

OUTAuction, per cura della Glaad-The Gay & Lesbian

Alliance Against Defamation, la più potente organizzazione

internazionale per la promozione e tutela dei diritti

degli omosessuali.

Con sguardo al classico Giudizio michelangiolesco della

Cappella Sistina e subendo l’influenza di Paul Rubens,

propone il momento in cui, alla fine del tempo, il Cristo-

Dio si pronuncerà specificatamente sul mondo gay.

L’immagine colpisce perché riesce a coniugare alla perfezione

l’aderenza al filone epico a cui si ricollega, rivisitandolo,

al tempo stesso, in una chiave ironico denigratoria

abilmente giocata sul filo della blasfemia.

Per rendere questo effetto si mescolano con sapienza stilistica

elementi del passato – il cavaliere che porta lo scudo

e lancia saette, le ali degli angeli, i perizomi del Signore e

dei beati – a strutture dell’età contemporanea – i grattacieli

che sembrano sul punto di sgretolarsi e di incombere sulla

testa dei «dannati», il semaforo, la macchina fotografica –

contribuendo efficacemente all’effetto straniamento.

Ma è nelle espressioni e nel tratteggio dei dannati omosessuali,

mollemente avvinghiati fra loro, sebbene serrati

fra le morse dei cani, ed è soprattutto nelle immagini umanizzate

e despiritualizzate del Cristo e dei beati che l’immagine

si àncora potentemente a terra, in un messaggio

svuotato da ogni trascendenza.

Il cielo è abitato dagli eletti e dagli angeli avvolti in bianche

vesti e ritratti su morbide nubi: queste figure evanescenti,

apparentemente imperturbabili, ma in verità curiose,

come dimostra il santo guardone con la fotocamera,

rimandano agli uomini di Chiesa, pilateschi e, nel segreto,

corrotti.

Ma è altrove che il quadro prende vita: al centro della

scena si anima uno splendido Gesù, avvolto in un candi-

127

do lenzuolo che, tuttavia, copre giust’appena le parti intime

e sembrerebbe ormai sul punto di sfilarsi nel contatto

tra il Figlio di Dio e la massa umana sotto ai suoi piedi.

Il Cristo non sembra qui elevarsi a giudice, piuttosto

discendere uomo tra gli uomini, lasciando che il suo corpo

e la sua carne si mischino con le debolezze del mondo,

verso cui si rivolge la comprensione degli autori. Infatti,

nel magma carnale degli omosessuali che occupano e attirano

verso di sé l’intero universo, nell’esibizione di forza,

di muscoli cosparsi di olio, non c’è disperazione, non c’è

sudore, non c’è turbamento.

Coerente col mandato della Fondazione che l’ha promossa,

quest’opera è un manifesto della propaganda omosessuale,

che, nell’affrancarsi da ogni giudizio esterno,

rivendica come i dolori del mondo – il tradimento, la

malattia, la morte, simboleggiati dai cani – siano già una

pena fin troppo gravosa e ingiusta da sopportare.

In quest’immagine potente, proprio per l’edulcurazione

del dissolvimento dell’anima che ritrae, rivivo le sensazioni

di brama cieca del mondo in cui vivevo.

128

 
Sei in conflitto con pulsioni omosessuali indesiderate? PDF Stampa E-mail

Sei in conflitto? Se sei di fronte a questa realtà, se senti dal profondo dell'anima un vuoto che non riesci a colmare, se hai sentimenti che non ti appartengono, se ti senti in conflitto con la tua morale e tutto ciò provoca in te disagio, battaglie interiori, disordine, difficoltà relazionali e scarsa autostima, non temere perchè non sei l'unico a provare tutto ciò.

Sappiamo come ci si sente, ci siamo passati anche noi. Non abbiamo scelto di avere sentimenti così devastanti ma li abbiamo trovati lì come un macigno pesante senza capire il perchè, rimanendo così disarmati. Scoprire come possiamo affrontare alla radice le cause del conflitto, che non è stato veramente sul sesso, ma piuttosto, sull'identità. Il desiderio di sesso maschile è stato un tentativo inconscio di sanare, almeno per noi, una profonda ferita chiamata distacco difensivo. Questo distacco può essere causato da un trauma nei primi anni di vita o da bisogni affettivi, di approvazione , di accettazione , di conferma rimasti insoddisfatti ne ll'infanzia e nella gioventù. Questo è un pò il succo della terapia riparativa di Josef Nicolosi ricavabile dal libro "Omosessualità maschile un nuovo approccio" edizioni Sugarco.

La verità è che non si è omosessuali, ma eterosessuali latenti.

Far uscire la nostra vera identità maschile è possibile: noi ci siamo riusciti e siamo qui per tenderti una mano!

Decidere di rinunciare al sesso compulsivo che ormai è diventata una dipendenza. Un desiderio di un padre, affermazione forse. Oppure la guida di un mentore o un gruppo di appartene za, tutto questo ci è mancato o non siamo stati in grado di avere. La sicurezza e la determinazione mancata causata dalle nostre ferite interiori nell'età dell'innocenza o il nostro bisogno di essere solo "uno dei ragazzi", uno di loro, come loro! senza idolatria relazionale.

Esiste un’e norme e vitale differenza tra ammirazione superficiale – per se stessi o per altri – e ammirazione integrale. Quando amiamo pienamente noi stessi, cessiamo di essere schiavi di desideri lussuriosi, dell’apprezzamento degli altri o di soddisfazioni fisiche. I nostri impulsi sessuali diventano intrinseci alla nostra essenza, liberi da confusioni nevrotiche.

L’omosessualità ci consente di evitare di scavare in profondità, oltre la superficialità e le attrazioni ispirate dalla concupiscenza – e continuerà ad essere così fino a quando avrà l’“approvazione ” della Legge. Il risultato è che tantissimi perdono l’opportunità di conoscere il loro vero io, l’io fatto ad immagine di Cristo, donatoci da Dio. Potete trovare chiare informazioni su : www.omosessualitaeidentita.blogspot.com e www.narth.com oppure seleziona i vari link.

QUI A FIANCO ASCOLTA IL VANGELO DEL GIORNO

 

Ascolta il Vangelo >

Registrati e scarica qui sotto i documenti e il nostro giornalino in formato PDF

 

 

L’obiezione Gay alla nascita?

La scienza non lo prova.

Documenti scientifici:

La terapia riparativa dell'omosessualità

«After the ball»: un progetto «gay» dopo il baccanale

Storia del bimbo che qualcuno volle bimba

Omosessualità, un libro equivoco per un problema serio

Il feticcio (omosessuale) dell'omofobia

Omosessualità. Una guida per i genitori.

TU NON SEI TROPPO VECCHIO PER CAMBIARE!

Linee guida per sezioni territoriali e internazionali

Posizione del NARTH

Omosessualità & normalità: Colloquio con Joseph Nicolosi

Presentation on Homosexuality by Joseph Nicolosi, Ph.D. -- Part I

Presentation on Homosexuality by Joseph Nicolosi, Ph.D. -- Part II

Spitzer Study Just Published in October 2003

Omosessualità? Si può uscirne. E così volete diventare un Terapeuta Riparativo.

I miei due anni in Terapia Riparativa

Abbandonare il Lesbismo e Confrontarsi con l'Attivismo LGBT

Il Paradosso dell'Auto-Accettazione

L'Esperienza del Double-Loop

La Cura Dei Disturbi Della Sessualità

L'obiezione Gay alla nascita? La scienza non lo prova

Intervista con Michael Glatze

L'Ex Presidente dell'APA Dr. Nicholas Cummings Descrive il proprio Lavoro con Clienti SAS

Un Leader nella lotta per i "diritti dei gay" diventa eterosessuale

Testimonianza di apertura del presidente di Exodus

Aiutare donne che provano attrazione per lo stesso sesso

CONIUGARE LA VERITÁ ALL'ACCOGLIENZA

Un metodo psicodinamico con clienti che desiderano modificare la SSA (Attrazione per lo Stesso-Sesso)

Alfred Charles Kinsey e i suoi «rapporti»: «sesso e frode»

Trattamento della omosessualità maschile: Un approccio cognitivo-comportamentale ed interpersonale

Obiettivo Chaire, ABC per capire l'omosessualità, con Prefazione di Ferdinando Colombo OFM

Cambiare si può

Altri documenti su http://narth.com/menus/translations.html#Italian

 
Non crediamo alle Menzogne! PDF Stampa E-mail

Da tempo è in corso una battaglia culturale che riguarda la persona umana e in particolare la sua identità sessuale. Per aiutare a comprendere la portata del fenomeno, la congregazione per la Dottrina della Fede ha pubblicato una Lettera ai vescovi della Chiesa cattolica sulla collaborazione dell’uomo e della donna nella Chiesa e nel mondo (31 luglio 2004). Lo scopo è quello di ribadire l’esistenza di una natura “data” dal Creatore e quindi di un genere maschile e di uno femminile, che non sono costruzioni culturali prodotte dagli uomini nel corso della storia.

Noi ed altri cattolici (religiosi, sacerdoti e laici) impegnati in diversi ambienti e realtà ecclesiali, abbiamo fatto propria questa preoccupazione del Magistero e abbiamo constatato la diffusa penetrazione di tale mentalità relativistica nel modo comune di pensare e di vivere di molti.

Ed è per questo che abbiamo deciso di proporre questo corso, attraverso il quale, grazie alla testimonianza, all’ insegnamento dei fondamenti antropologici ed alla condivisione delle esperienze, si può cominciare a sperimentare la potenza sanante del Signore.

www.siticattolici.it

 
Slideshow is powered by Noobslide